SONNO E SONNIFERI

Prima di ingurgitare qualsiasi sonnifero è bene capire che questi farmaci fanno dormire sì, ma non sarà mai un sonno naturale. E questo fa tutta la differenza del mondo.

Sempre più italiani assumono sonniferi e gli ultimi dati preoccupano davvero se pensiamo che nell’ultimo decennio sono in costante crescita. Cambiano i tempi e cambiano i sonniferi? I vecchi farmaci, come ad esempio i sedativo-ipnotici, non ci andavano certo leggeri, anziché accompagnare al sonno, avevano una vera e propria azione sedativa. Purtroppo gran parte dei nuovi sonniferi presenti sul mercato, non sono tanto diversi, anche se hanno effetti sedativi meno pesanti.

Dicevamo che il tipo di sonno indotto dai sonniferi non è da paragonare al sonno naturale. Ecco perché: una volta assunti, insieme alla sonnolenza, si aggiungono una serie di effetti collaterali indesiderati: azioni compiute durante la notte in modo inconscio, un senso d’intorpidimento durante il giorno, leggera perdita della memoria e reazioni motorie rallentate.

Un’altra caratteristica molto spiacevole dei sonniferi è l’insonnia da rebound (da rimbalzo). In pratica chi smette di prendere questi farmaci, spesso dorme molto peggio, anche peggio di quanto dormisse prima di iniziare la cura. Questo perché, con l’assunzione interrotta, s’innesca una crisi di astinenza che comporta uno spiacevole picco nella gravità dell’insonnia.

Insomma, parola d’ordine: provate qualcos’altro!!!

Consultate il vostro medico certo, ma prima di passare ai farmaci, cominciate dai metodi ovvi. I metodi ovvi consistono nel ridurre la caffeina e l’alcol, stabilire una regolarità nell’ora in cui si va a letto e ci si alza, andare a letto solo quando ci si sente assonnati ed evitare di addormentarsi sul divano a inizio o a metà serata, evitare sonnellini durante il giorno se sia fatica a dormire di notte, limitare i pensieri ansiogeni prima di coricarsi ma cercare di rilassarsi e condurre uno stile di vita sano in generale.

State certi che già questi accorgimenti, che non affatto ovvi per molti di noi, possono aiutare moltissimo a far sparire l’insonnia.

 

Fonte: dal libro "Perché dormiamo" di Matthew Walker

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